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Gaia consiglia...Il libro del mese di Novembre

 

Titolo: La crepa

Autori: Carlos Spottorno, Guillermo Abril

Anno edizione: 2017

Prezzo: € 21,00

Dati: 171 p., ill. , Brossura

Editore: ADD Editore

 

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02-LA VALLATA

La Valle del Cervo si sviluppa per circa sedici chilometri nel versante padano delle Alpi Pennine, incuneata tra le Valli di Oropa e la bassa Valle di Gressoney (destra orografica) e le Valli Mosso, Sessera e Sesia (sinistra orografica). I suoi confini sono definiti da un arco di montagne con altezza media di 2500 metri, tra le quali si aprono i colli che conducono alle vallate confinanti. La valle ha una superficie complessiva di 96,64 km2. L’asse vallivo segue una direzione da Nord-Ovest verso Sud-Est determinando contrasti termici dovuti alla diversa esposizione tra il versante destro, più freddo, e quello opposto, più caldo. Nell’alta valle i due versanti vengono appunto distinti in Banda Veja e Banda Soulia, termini che corrispondono rispettivamente al versante maggiormente in ombra e a quello più soleggiato. Il Torrente Cervo, che ha origine dal Lago della Vecchia, lungo la sinistra orografica riceve le acque dal Vallone della Mologna, dalla Val Chiobbia, dalla Valdescola e dal Rio Concabbia. Sul versante opposto i principali tributari sono Vallone dell’Irogna, il Vallone Pragnetta e il Rio Colombaro.

 

Matteo Negro | Biologist

La valle mi chiama, sussulto, mi sento giovane, fresco, corro sotto la luce brillante del cielo. Le mie acque s’aggrovigliano, s’increspano, s’inabissano e balzano ancora. La strada è lunga. Immaginavo la valle protetta dalle sue montagne, ora la percorro tra le sue fievoli luci, i suoni amplificati, incontro profumi gelidi, colori duri... Il vento si ferma..abbraccio l'euforia dello scorrere, mi sento vivo, in armonia con l’essere qui . Guado nelle ombre e nei silenzi della valle.. silenzio intorno a me, sono io il più rumoroso o forse l'unico a far rumore?

Sento il sole stanco, l’aria diversa, meno fredda, mi ci mescolo, più pesante, sì gioco e sorrido con l'aria della valle! Un pensiero mi sfiora..poter lasciare fiori come prova del mio passaggio..

Lasciato il lago..i ricordi del passato ci seguono sempre...un giorno so che vi tornerò, in altra forma, in altra sostanza magari; ma senza fretta. Rallento un attimo, curiose costruzioni al breve orizzonte, un ponte..e sembra antico...

 

Federica Policante | Writer

 

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Vallata.kmz
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