I RICERCATORI, RITRATTI DE “GLI AMICI DI GAIA”

L'associazione Gaia sostiene attività divulgative di ricerche riguardanti il territorio biellese, afferma e riconosce l'importanza degli stessi ricercatori e promuove attività che li possano far conoscere ad un pubblico vasto ed eterogeneo. 

"Ritratti de Gli Amici di Gaia" vuole essere un simpatico strumento per perseguire questo scopo: i ricercatori, fotografi, narratori e tutte le figure con cui l'Associazione collabora, sono fotografati e presentati in questa breve e informale rubrica. Li ringraziamo nuovamente per il loro libero e importante impegno e per essere stati disponibili a giocare con uno dei nostri soci fotografi Luca Fogato, che interpreta  e descrive con ironia i tratti peculiari del loro temperamento attraverso il suo obiettivo.

Avremo così un ricordo di chi oltre al proprio lavoro e passione, mette anche la faccia!


Febbraio 2020

DENISE TROMBIN

Classe 1991, biologa, speleologa, subacquea, master in Conservazione della biodiversità, ha presentato “Pipistrelli! Ultrasuoni nelle notti biellesi”: ha portato il pubblico con entusiasmo fuori e dentro le grotte per raccontare di questi curiosi mammiferi sul nostro territorio e del virtuoso rapporto che dovremmo instaurare con loro!

 

Perché il Biellese per le tue ricerche?

Sono originaria di questi luoghi e qui esiste una totale assenza di dati sui chirotteri 

 

Perché ti piacciono i pipistrelli?

Perché sono in silenzio. Ma parlano

 

Non ti fa paura il buio nelle grotte?

Mi fa più paura il buio di una stanza, quello di una grotta è naturale

 

Il momento più emozionante nelle tue ricerche?

La prima volta in una grotta dove ho anche trovato 3 pipistrelli, a Sostegno

 

Perché ritieni utile la ricerca?

Perché senza conoscenza non si va da nessuna parte

 

Il tuo hashtag preferito?

#nonpossodirtelo


Gennaio 2020

STEFANO RAMELLA

Classe 1972, manutentore aree verdi e treeclimber: preciso e perfettamente organizzato.

 

Stefano Ramella ha presentato "Il racconto di un'avventura. Fotografia naturalistica nel biellese" anni di esplorazione della Val Sessera, una delle più ampie aree naturali del nostro territorio. Pazienti attese, notti all'addiaccio, grandi panorami e favolosi incontri.

 

La Val Sessera per le tue esplorazioni?

Sì, è la più selvaggia e al contempo la valle più ricca di fauna; e in più hai la possibilità per giorni di non incontrare nessun essere umano

 

Il momento più emozionante nelle tue esplorazioni?

Il primo incontro con un maestoso cervo; la sua presenza in valle possiede un'aurea quasi leggendaria

 

Il tuo hashtag preferito?

#perdersi